Servizi online

 

Sei in: Home > Studenti > Prova finale

Prova finale

Per il conseguimento della laurea, laurea specialistica e laurea magistrale lo studente deve superare una prova finale, i cui contenuti e modalità di svolgimento sono fissati dai singoli Regolamenti didattici di Corso di Studio.
La prova finale consiste in un elaborato scritto avente per oggetto un argomento concordato dal candidato con un docente della facoltà. Nell'elaborato, il candidato dovrà dimostrare di aver sviluppato le competenze specifiche attinenti al proprio corso di studio e capacità critica.

Procedure  e normative

A partire dalla sessione di luglio 2012, le procedure amministrative: domanda di laurea e approvazione del titolo da parte del relatore, saranno informatizzate.
Leggi le informazioni riguardanti le modalità, scadenze e disposizioni per l'a.a. 2011/2012.



1. Come scegliere l’insegnamento nel quale laurearsi e relatore tesi

2. Media voto degli esami in carriera

3. Calendario lauree e scadenze

4. Come redigere la tesi / elaborato finale e indicazioni per la redazione in lingua straniera

5. Utilizzo di supporti informatici

6. Servizi fotografici per la laurea

7. Composizione commissioni di laurea

8. Doveri della commissione di laurea

9. Assenza in commissione di laurea

10. Linee di indirizzo punteggio tesi / elaborato finale

11. Proclamazione del laureato

12. Regole di comportamento durante la seduta di laurea

13. Elaborato finale e tesi di laurea

14. Personale di sorveglianza






1. SCELTA DELL’INSEGNAMENTO E RELATORE
Lo studente ha la possibilità di laurearsi:

- in un insegnamento presente nel proprio piano di studi (Laurea 180 cfu, LS 300 cfu, LM 120 cfu e per V.O. in base agli ultimi regolamenti vigenti);

- in un insegnamento non presente nel proprio piano di studi.
Gli studenti iscritti ai corsi di Laurea Magistrale che intendono laurearsi su un insegnamento NON presente nel piano degli studi magistrale, devono compilare l'allegato in ogni sua parte, farlo firmare dal relatore e dal presidente di corso di studi e consegnalo in Segreteria didattica di Facoltà prima di procedere alla compilazione della domanda di laurea on line.

possono essere relatori:
- professori di ruolo incardinati in facoltà o in altra facoltà dell’Ateneo di Bologna;
- ricercatori di ruolo incardinati in facoltà o in altra facoltà dell’Ateneo di Bologna;
- professori a contratto con responsabilità didattica di insegnamento o disciplina dei corsi integrati;
non possono essere relatori:
- professori a contratto titolari di moduli senza responsabilità didattica;
- assegnisti di ricerca;
- cultori della materia.


2. MEDIA DI LAUREA DEGLI ESAMI IN CARRIERA
Il calcolo della media viene effettuato dagli uffici della Segreteria Studenti che predispone i verbali per le sedute di laurea.
Le lodi (non rappresentando un numero) vengono indicate a parte. Sarà la Commissione in seduta di laurea a valutarle nell’insieme della carriera universitaria.
Non vengono effettuati arrotondamenti (la media di presentazione in seduta di laurea comprende due decimali esempio:101,56), arrotondamento sarà effettuato dalla Commissione di laurea nel giorno della seduta.

3. CALENDARIO LAUREE E SCADENZE
3.1 In Aprile di ogni anno, è deliberato dagli organi di Facoltà e pubblicato nel sito web di e nella bacheca "Lauree" in Facoltà. 
I mesi in cui ci si può laureare sono:

I sessione - LUGLIO
II sessione - OTTOBRE, NOVEMBRE, DICEMBRE
III sessione - FEBBRAIO, MARZO

3.2 Scadenze consegna documentazione
La documentazione necessaria per il conseguimento della laurea deve essere consegnata entro e non oltre le
date deliberate dagli organi di Facoltà.
Leggi quali sono per l'a.a. 2011/2012.

4. COME REDIGERE LA TESI / ELABORATO FINALE
4.1 Linee guida per la preparazione dell’elaborato finale :
• L’elaborato finale deve riguardare argomenti che costituiscono estensioni, approfondimenti, riflessioni critiche o riscontri empirici o storici su un tema, collegato ad una materia presente nel piano di studi dello studente.
• Pur essendo di carattere compilativo, l’elaborato finale deve essere finalizzato a mostrare la capacità dello studente di articolare un ragionamento compiuto attorno ad un problema (il problema stesso deve essere chiaramente individuato, la sua rilevanza motivata, la sua genesi chiarita, le sue eventuali
implicazioni normative o predittive almeno sinteticamente discusse).

4.2 Redazione elaborato finale/tesi:

LAUREA TRIENNALE : l’elaborato finale scritto deve avere, di norma,  le seguenti caratteristiche:
- pagine di 32-35 righe, ciascuna di 65-70 caratteri di tipo stabilito (times, courier, helvetica).
- scrittura in fronte e retro.
- figure e tavole formato UNI (A4, A3).
- contenitore delle tavole adeguatamente dimensionato (A3, e spessore corretto).

LAUREA MAGISTRALE/SPECIALISTICA/QUADRIENNALE-vecchio ordinamento : la tesi deve avere, di norma, le seguenti caratteristiche:
- pagine di 32 – 35 righe, ciascuna di 65 – 70 caratteri di tipo stabilito (times, courier, helvetica);
- scrittura in fronte e retro.
- copertina e DORSO in cartoncino leggero, di colore chiaro, non lucida con rilegatura a libro senza
spirali o chiodi o fascette di plastica;
- figure e tavole formato UNI (A4, A3);
- contenitore delle tavole adeguatamente dimensionato (A3, e spessore corretto);
- sul frontespizio della dissertazione di laurea dovrà essere precisata, a norma del Regolamento Didattico la sessione I, II, III.

E' necessario che gli elaborati scritti (tesine e tesi di laurea) siano conformi a standard redazionali coerenti ed
omogenei. Resta inteso che questa proposta è del tutto indicativa, poichè, come è noto, sussistono diversi modelli redazionali. Resta inteso che è responsabilità del docente-relatore, qualora indichi legittimamente un diverso sistema redazionale, accertarsi che la tesi sia redatta in modo
coerente.

Bibliografia
Va riportata in ordine alfabetico secondo il cognome degli autori e, in subordine, secondo l’anno di pubblicazione. Esempi:
1. Monografie: Majone G. (1996), Regulating Europe, London, Routledge.
2. Volumi collettanei: Poterba J. e von Hagen J. (a cura di) (1999), Fiscal Insitutions and Fiscal
Performance, Chicago and London, The University of Chicago Press.
3. Saggi compresi in volumi collettanei: Strauch R. (2000), Institutional Reforms and Belgian
Fiscal Policy in the 90s, in: Rolf R. Strauch e Jürgen von Hagen (a cura di), Institutions, Politics and
Fiscal Policy, Boston and Dordrecht, Kluwer Academic Publishers, pp. 215-34.
4. Articoli pubblicati su riviste: Pierson P. (1996), The Path to European Integration. A
Historical Institutionalis Analysis, in «Comparative Political Studies», n. 2, pp. 123-63. — (2000),
Incrising Returns, Path Dependence, and the Study of Politics, in «American Political Science
Review», n. 2, pp. 251-67.
5. Articoli pubblicati solo su internet- "nd" ( sta per: documento non datato). Terzani S. (nd), I poteri del Parlamento scozzese, www.lgs.uk.ac/terzani/parlscozza
Citazioni, riferimenti bibliografici, note a piè di pagina e uso delle virgolette
I riferimenti bibliografici interni vanno riportati tra parentesi tonda indicando il cognome dell’autore seguito all’anno e, dopo la virgola, dall’eventuale numero di pagina (esempio: Rossi 2006, 233-237). Più opere segnalate all’interno della medesima parentesi vanno separate dal punto e virgola. L’iniziale puntata del nome dell’autore va inserita tra il cognome e l’anno solo nel caso in cui nella bibliografia finale compaiano due autori
con lo stesso cognome. I relativi riferimenti vanno riportati per esteso in fondo alla tesi seguendo scrupolosamente gli esempi riportati sopra.
Ogni opera da cui siano tratte interpretazioni e informazioni deve essere citata. Le frasi o anche i frammenti di frasi che vengano estrapolati da una qualsiasi opera e vengano testualmente riportati nel dattiloscritto devono essere virgolettate citando la fonte. Si usa «ibidem» (con l’iniziale minuscola) per indicare la stessa opera citata nel richiamo immediatamente precedente. (Scharpf 1997, 32) .................. (ibidem, 127-28). La parola «cfr.» va scritta in minuscolo e con il punto finale. Le citazioni testuali vanno riportate fra virgolette a sergente: «…».
Le citazioni testuali superiori a quattro righe vanno riportate in un paragrafo separato. Di tutte le opere citate tra parentesi all’interno del testo devono essere riportati i riferimenti completi in bibliografia. Di norma, si citano solo opere che siano state effettivamente consultate. Qualora si reputi necessario inserire citazioni testuali di seconda mano questo deve essere specificato con la formula «citato in …». Ad esempio: (Hamer 1977, citato in Cox 1987, 70). Anche in questo caso si devono comunque riportare i riferimenti completi in bibliografia.
Le note a piè di pagina non devono superare di norma le 10 righe.

Statistiche, tabelle e figure
Nella stesura di tesi che si avvalgano di indagini statistiche svolte dai laureandi attraverso la somministrazione di un questionario va fatta attenzione alla formazione e consistenza del campione, i cui criteri di selezione devono essere motivati all'interno dell'elaborato.Le tabelle e le figure devono essere sempre intestate e numerate progressivamente, e vanno richiamate nel testo con il loro numero. Le note alle tabelle e alle figure (diagrammi, grafici, cartografie) devono essere in calce alle tabelle alle figure stesse, non collocate a piè di
pagina. La fonte o le fonti da cui sono tratte le informazioni riportate nella tabella e nella figura vanno indicate a piè di tabella. Le tabelle devono essere autosufficienti, non deve essere necessario ricorrere al testo per comprenderle. Il testo deve riportare anche l’essenziale delle tabelle, così che il lettore che non vuole soffermarsi sulle tabelle possa andare avanti avendo letto nel testo l’informazione-base veicolata dalla tabella.
Ogni tabella deve essere richiamata almeno una volta nel testo per presentarne il contenuto e per giustificarne l’utilità nell’economia della tesi. Le tabelle e le figure vanno riportate direttamente nel testo, più o meno nel punto in cui si preferisce
Parole straniere e uso del corsivo
L’uso del corsivo va limitato ai termini stranieri, inclusi quelli latini (pro tempore, in primis, ad hoc, gli arrondissements parigini, i Länder tedeschi), salvo quelli entrati ormai nell’uso comune (élite, leader, partner, welfare, ecc. che vanno in tondo, cioè in carattere normale), alle parole che l’autore vuole evidenziare, alle intestazioni delle tabelle e ai titoli dei volumi o degli articoli citati nel testo. I nomi di associazioni, istituzioni,
ecc. anche quando si tratti di istituzioni straniere, vanno in tondo sia nel testo che nelle note (ad esempio, Isr =
Institute for Social Research). Le sigle non vanno in corsivo, anche se sono straniere. Per i termini stranieri usare comunque sempre il corsivo e mai le virgolette. Vanno rigorosamente evitate le parole straniere quando esiste il corrispondente termine in italiano. È inoltre preferibile utilizzare locuzioni italiane, se esistono e sono sufficientemente eleganti, rispetto a quelle straniere.

Redazione tesi / elaborato finale IN LINGUA STRANIERA
Gli studenti iscritti ai corsi di laurea ed ai corsi di laurea specialistica/magistrale possono redigere la prova
finale/tesi di laurea in lingua straniera solo se in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:
1. Essere iscritto a corso di studi in cui sia prevista l’acquisizione di crediti formativi di lingua straniera, oltre alla
prova di conoscenza di lingua straniera obbligatoria,
2. Aver svolto il lavoro relativo di redazione e ricerca per la tesi all’estero o in collaborazione con strutture di ricerca internazionale,
3. Essere iscritto a corsi di studio attivati in convenzione con università straniere che prevedano il rilascio di titoli congiunti o doppi titoli,
4. Avere svolto un periodo di studio all’estero (es: Programma Erasmus o Overseas,
5. Essere iscritto a corso di studio con didattica impartita interamente o parzialmente in lingua straniera.

Per la redazione della tesi in lingua straniera è necessario il rispetto delle seguenti procedure
1. Lo studente deve acquisire il consenso scritto del relatore, che con relativa dichiarazione presentata alla Commissione didattica di facoltà , deve anche farsi garante della qualità linguistica dell’elaborato. ( delibere del Senato Accademico del 13.06.2007 e 7.2.2012),
2. La tesi/prova finale deve essere redatta solamente nelle seguenti lingue: inglese, francese, tedesco e spagnolo,
3. La tesi deve essere accompagnata da un sommario in lingua italiana.


5. UTILIZZO DI SUPPORTI INFORMATICI PER LE LAUREE MAGISTRALI, SPECIALISTICHE E VECCHIO ORDINAMENTO (laurea quadriennale).
Per chi desidera supportare la propria discussione di tesi con uso del pc+videoproiettore, è pregato vivamente e con anticipo rispetto al giorno della discussione, di contattare la segreteria didattica di Piazzale della Vittoria 15:
- durante gli orari di apertura dello sportello front office
- oppure telefonando al  numero 0543 374611-374670
- oppure inviando richiesta via e-mail segreteria.ecofo@unibo.it  in modo da poter effettuare prove di verifica della compatibilità dei file utilizzati.
Per le lauree verranno usati i pc presenti in aula: Mattarelli, aula 1 e Icaro 1, dotati di office 2003+uso di rete internet.
Si consiglia di  salvare il proprio file in modalità compatibile '97-2003.
Chi avesse difficoltà a raggiungere la sede di Facoltà, può inviare il proprio file via e-mail, alla segreteria didattica. Il personale della segreteria didattica avrà cura di rispondervi mettendone in luce gli aspetti di compatibilità o di non compatibilità eventualmente riscontrati.
Il giorno di Laurea, prima dell'inizio delle discussioni, sarà cura dello studente salvare la presentazione nel desktop del pc presente nell'aula della seduta, utilizzando un supporto di memoria USB.

6. SERVIZI FOTOGRAFICI DURANTE LA SEDUTA DI LAUREA
Lo studente può avvalersi del servizio offerto da un coordinamento autogestito di fotografi che si impegna a
garantire la presenza di un fotografo in ogni sede di esami di laurea e per ogni sessione di laurea.
Lo studente che voglia avvalersi di un fotografo diverso rispetto a quello proposto dall’Ateneo, deve seguire le indicazioni sotto riportate:
- Il giorno della seduta di laurea il laureando comunica all’operatore autorizzato, munito di tesserino di riconoscimento, di non effettuare riprese fotografiche o audiovisive all’interno della sala delle lauree in quanto lui stesso ha un operatore personale il quale deve attenersi alle modalità prestabilite.
Il regolamento che disciplina l’accesso ai locali dell’Alma Mater Studiorum-Università di Bologna è scaricabile dal sito o affisso nella bacheca di Facoltà "Lauree".
Per contattare il referente fotografi in bacheca di Facoltà sarà affisso in aula il numero telefonico e indirizzo e-mail.

7. COMPOSIZIONE COMMISSIONI DI LAUREA
Lauree
: 3 membri di cui almeno 2 professori o ricercatori di ruolo e che il Presidente sia un professore ordinario o associato della facoltà.
Lauree magistrali e specialistiche: 5 membri di cui almeno 3 professori o ricercatori di ruolo.
Vecchio ordinamento(laurea quadriennale): 5 membri di cui almeno 3 professori o ricercatori di ruolo.
Il presidente della commissione è il professore di I fascia più anziano in ruolo incardinato in sede.
Se il Preside è presente in commissione funge da Presidente.
Il segretario della Commissione è il ricercatore più giovane in ruolo incardinato in sede.
Il segretario deve:
• scrivere in stampatello nei verbali di laurea i nominativi dei componenti della commissione
• indicare il voto finale del candidato sia in numero che in lettere
• far firmare ogni verbale a ciascun componente della commissione
• compilare il modulo "Punteggio Tesi" indicando i punti assegnati a ciascun candidato.
La sede e la composizione della Commissione viene pubblicata almeno una settimana prima rispetto alla data della seduta di laurea sul sito e nella bacheca "Lauree" in Facoltà.

8. DOVERI DELLA COMMISSIONE DI LAUREA
• La seduta di laurea deve svolgersi in un luogo adeguato, tenuto conto dell’importanza della prova e delle esigenze di pubblicità.
• La partecipazione della Commissione di laurea costituisce adempimento ai doveri didattici ai sensi dell’art. 10 del D.P.R. n. 382 del 1990
• Tutti i componenti della Commissione devono partecipare continuativamente all’intera seduta senza assentarsi. L’allontanamento, oltre a costituire comportamento censurabile sotto il profilo deontologico fa venire meno la validità giuridica della Commissione.
• Durante l’intera seduta di laurea i Commissari devono indossare la toga da lavoro.
• E’ vietato l’utilizzo dei telefoni cellulari durante la dissertazione delle tesi.
• E’ dovere del Presidente della Commissione vigilare affinché nessuno con il proprio comportamento  turbi la serietà e il buon andamento della discussione.


9. ASSENZA IN COMMISSIONE DI LAUREA
Il calendario delle sedute di laurea viene comunicato con almeno 3 mesi di anticipo rispetto all’inizio della I sessione dell’anno accademico.
Qualora un docente sia sicuro di non poter essere presente, in una o più date stabilite dal calendario delle sedute di laurea, deve inviare una mail motivando la propria assenza a:
• Preside
• Presidenza
• Segreteria didattica
Assenza del Relatore: il Relatore deve comunicare via e-mail la propria assenza, motivandola, e inoltrando il inoltrando il proprio  giudizio sulla tesi / elaborato finale del candidato, con una proposta di punteggio a:
• Preside
• Presidenza
• Segreteria didattica
• Presidente Commissione di laurea


10. LINEE DI INDIRIZZO PUNTEGGIO TESI / ELABORATO FINALE
Come si calcola la media di laurea?
10.1 Attribuzione punteggio elaborato finale lauree Triennali:
Alla media ponderata di laurea, trasformata in cento decimi, viene aggiunto mezzo punto per ogni lode e se il punteggio ottenuto è uguale o superiore a 105, viene aggiunto un ulteriore punto.
Per chi si laurea in corso vengono sommati altri 3 punti.
Viene assegnato 1 punto a chi abbia acquisito almeno 8 cfu in un programma di studi all’estero e 2 a chi ne abbia acquisiti almeno 24.
All’elaborato finale la Commissione di laurea potrà assegnare da 0 a 2 punti.
Il voto di laurea è espresso in cento decimi.
Il voto minimo è pari a 66/110.
La Commissione, in caso di votazione massima (110/110), può concedere la lode su decisione unanime.
10.2 Attribuzione punteggio tesi laurea specialistica/magistrale :
Sullo statino di laurea verrà riportata la media ponderata delle sole attività formative superate nel corso di laurea specialistica/ magistrale.
Alla media ponderata di laurea, trasformata in cento decimi, verrà aggiunto mezzo punto per ogni lode conseguita e ulteriori 2 punti in caso lo studente si laurei in corso. Viene assegnato 1
punto a chi abbia acquisito almeno 8 cfu in un programma di studi all’estero e 2 punti a chi ne abbia acquisiti almeno 24.
La tesi verrà valutata dalla Commissione di laurea con un punteggio variabile da 0 a 5 punti.
Il voto di laurea è espresso in cento decimi. Il voto minimo è pari a 66/110. La
Commissione, in caso di votazione massima (110/110), può concedere la lode su decisione unanime.
La richiesta di controrelazione (necessaria per l’ottenimento della lode) può avvenire solo se il candidato non ha un punteggio di presentazione pari o superiore a 108/110 (già
comprensivo dei punti per lodi, per riconoscimenti Erasmus e per chi si laurea in corso).
Essa viene fatta dal docente-relatore alla Commissione Didattica di Facoltà, circa un mese prima della discussione.
Si ricorda che la Commissione di laurea può assegnare da 0 a 5 punti in assenza del correlatore e da 0 a 8 punti solo in presenza di esso.
10.3 Attribuzione punteggio tesi laurea vecchio ordinamento (laurea quadriennale) :
Somma dei voti diviso il numero degli esami x 110 diviso 30, lasciando due decimali dopo la virgola.
Eventuali lodi e arrotondamenti saranno valutati dalla Commissione in sede di laurea.
Verrà assegnato 1 punto a chi abbia sostenuto almeno 1 esame in un programma di studi all’estero e 2 punti a chi ne abbia sostenuti almeno 3.
Per gli studenti del Vecchissimo Ordinamento (codice corso 5612) ai fini del conteggio della media, non saranno considerati i voti dell’esame di lingua inglese sostenuto e verbalizzato dopo l’1/4/1999 e delle lingue: francese, tedesca, spagnola, sostenute e verbalizzate dopo il 2/4/1998.


11. PROCLAMAZIONE DEL LAUREATO
Svolgimento seduta laurea Triennale:
I candidati, parenti ed amici si accomodano nell’aula di attesa.
La Commissione di Lauree si riunisce e prende visione dello statino di laurea e dell’elaborato finale
presentato dal laureando per poi attribuire il voto finale .
La Commissione terminate le proprie mansioni entra in aula e chiama uno alla volta il laureando
proclamandolo Dottore, con il voto attribuitogli e conferendo la lode se maturata.
Svolgimento seduta laurea quadriennale (vecchio ordinamento, specialistica e magistrale:
I candidati, parenti ed amici si accomodano nell’aula di attesa.
La commissione di Lauree si riunisce e definisce lo svolgimento della seduta.
La commissione di lauree entra in aula e comunica lo svolgimento della seduta.
I candidati verranno chiamati singolarmente per dibattere la propria tesi di laurea.
La commissione si ritira per definire il voto da attribuire al singolo candidato per poi rientrare in aula e
proclamare il laureando Dottore Magistrale, con il voto attribuitogli e conferendo la lode se maturata.


12. REGOLE DI COMPORTAMENTO durante la seduta di laurea
I Candidati, parenti ed amici devono rispettare le seguenti regole di comportamento durante lo svolgimento
delle lauree:
• Non fare rumore
• Dopo la proclamazione è vietato sostare nei corridoi dove vi siano in corso sedute di lauree.
• E’ severamente vietato sporcare i locali dell’Università con alimenti o coriandoli vari.
• E’ fatto divieto di affissione cartelli sia all’interno che all’esterno della facoltà pena rimozione
immediata da parte del personale addetto.

13. ELABORATO FINALE E TESI DI LAUREA.
La Facoltà non si assume nessuna responsabilità in merito agli elaborati finali e le tesi lasciate nell’aula dove si è svolta la seduta di laurea.


14. PERSONALE DI SORVEGLIANZA.
Durante lo svolgimento delle tesi di laurea la Facoltà si avvale del personale strutturato e dei volontari civili per la sorveglianza.



 

Accesso diretto

Allegati

Modalità, scadenze e disposizioni a.a. 2011/2012:

-Laurea triennale
Portable Document Format[101 KB]
-Solo per Economia di internet: Linee guida per gli elaborati di conclusione del tirocinio
Portable Document Format[46 KB]

-Laurea Magistrale e Specialistica
Portable Document Format[102 KB]

-Laurea quadriennale (vecchio ordinamento)
Portable Document Format[98 KB]